Monthly:Febbraio 2022

Città - Italia - Manarola

Manarola, Cinque Terre, scende la notte.

Manarola - Cinque Terre

Si fa bella in un freddo tramonto invernale.

Le Cinque Terre sono uno dei luoghi più famosi sia d’Italia che del mondo intero.

Qualche giorno fa ho avuto la fortuna di visitarle in pieno inverno. Un meraviglioso dono del caso.

Manarola è uno dei borghi più fotografati d’Italia. Deposti dal destino come diademi in quell’incredibile area della Liguria denominata Cinque Terre.

Queste, solitamente, sono invase da frotte di turisti “mordi e fuggi” che a mio modesto avviso, ne rendono inutile la visita nella stagione estiva.

Impossibile in quel periodo apprezzare la bellezza dei borghi quasi quanto attraversarli a causa della ressa eccessiva.

Ma soprattutto in inverno, nei momenti in cui la tramontana soffia gelida e spazza la costa spianando il mare, i turisti scompaiono ben prima del tramonto e allora, in quei momenti, questi paesini esplodono nella loro incredibile bellezza.

Quando, qualche sera fa, mi sono recato a Manarola alcune ore prima del tramonto, le condizioni si presentavano perfette per qualche buono scatto. Turisti assenti, vento da terra, mare piatto e un cielo ricco di nuvole meravigliose.

Faceva freddo, molto freddo, e dopo aver installato la macchina foto sul cavalletto e aver deciso la composizione, attendere per più di un’ora non è stato facile.

Ma alla fine Madre Natura mi ha fatto dono di un’immagine incredibile dove il contrasto tra la luce blu del cielo e quella calda dei lampioni giocavano sulle facciate delle case a seconda della loro esposizione.

Sono rimasto a osservare per molti minuti incantato e senza fiato prima di ricordarmi che ero lì apposta per fare una foto.

Poi, finalmente, ho poggiato il dito sul pulsante e ho fatto click.

 

 

Geolocalizzazione: 44°6’26.388″ N 9°43’32.118″ E

Obiettivo: 19 mm. su 12-24 mm. Tempo: 60″

Diaframma: f/9

ISO: 100

Città - Italia - Manarola
Nutrie-Italia-Morozzo

Una nuotata all’alba.

I riflessi incredibili intorno a una nutria

La meraviglia della luce subito dopo l'alba.

La bellezza della natura, a volte, viene colta solo dalla velocità di uno scatto fotografico.

Alzarsi presto da una parte può essere faticoso, ma, in fotografia, regala quasi sempre grandi soddisfazioni. 

Qualche settimana fa ho pensato di andare a visitare l’oasi faunistica di Crava Morozzo in provincia di Cuneo di cui avevo visto il sito internet e che mi aveva incuriosito.

Sono arrivato poco prima dell’alba e faceva un gran freddo. Dopo essermi vestito opportunamente sono sceso nel corso del torrente dove si trova l’oasi e sono arrivato ai capanni per la fotografia quando i primi raggi del sole comparivano all’orizzonte.

La luce era ancora poca e solo i primi raggi fendevano l’ombra degli alberi circostanti. Ma è stata sufficiente per immortalare una nutria che nuotava nello stagno e soprattutto l’incredibile gioco dei riflessi generati dal suo movimento dell’acqua perfettamente calma con il colore del cielo e i riflessi della vegetazione.

A occhio non ne avevo apprezzato completamente la bellezza, ma lo scatto velocissimo ha congelato un momento magico.

E, sì, vale proprio la pena di alzarsi presto.

 

 

Geolocalizzazione: 44°25’22.164″ N 7°43’48.384″ E

Obiettivo: 600 mm. su 150-600 mm. Tempo: 1/500

Diaframma: f/6,3

ISO: 400

Nutrie-Italia-Morozzo
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